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Giulio Valentini
nasce a Montefalco (PG) il 28 Gennaio 1971.
Pratica ogni tipo di sport che richieda determinazione e concentrazione: tennis, nuoto, mountain bike e motocross, dove da libero sfogo alla sua passione per i motori partecipando per 4 anni, dal 1989 al 1992, al campionato umbro di motocross cat. 250 cc junior promozionale per i primi 2 anni e 250 cc junior nazionale gli altri 2 cogliendo ottimi risultati anche a livello interregionale e nelle gare indoor.
9/1/1993 giorno in cui fu vittima di un grave incidente durante una seduta di allenamento che gli causò la paralisi degli arti inferiori. Reagisce all'abbattimento anche grazie allo sport.
Nell'Aprile del '94 fonda insieme ad altri 4 soci, l'EFA (European Fly Association) associazione che ha lo scopo di abbattere le barriere (più mentali che fisiche) che impediscono ai portatori di handicap fisici di volare in aliante.
Viene a conoscenza nel 1995 dell'esistenza della FISAPS (Federazione Italiana Sport Automobilismo patenti Speciali) e visto che la passione per i motori non si era mai spenta, prende contatti con la federazione.
Per poter iniziare a gareggiare deve prima frequentare un corso di pilotaggio e nell'ottobre dello stesso anno si mette in luce come miglior allievo.
Debutta nel mondo dell'automobilismo nel 1996 partecipando al TROFEO FIAT-FISAPS laureandosi CAMPIONE ITALIANO aggiudicandosi 2 pole position, 3 vittorie, 1 terzo, 1 quarto ed 1 quinto posto.
Nel febbraio del '97 viene invitato ad un corso di pilotaggio su ghiaccio per disabili a Livigno mettendosi ancora una volta in mostra come miglior allievo.
Per i suoi eccellenti risultati sportivi viene convocato nel marzo del '97 sulla pista di Vallelunga dove davanti ad una equipe comprendente il pilota Stefano Modena, l'istruttore Cristiano del Balzo, e due medici del centro sportivo dell'Acqua Cetosa, dimostra di essere meritevole della licenza che gli permette di potersi misurare con i normodotati.
Nel '98 riesce a mettere su un piccolo programma che gli permette di partecipare con una vecchia Peugeot 1600cc del Team Giraldi a 5 gare del C.I.V.T. (Campionato Italiano Velocità Turismo).
Le 5 gare fatte con la suddetta macchina non erano passate inosservate: Audi Sport Italia lo invitò a disputare la "6 Ore di Vallelunga" con una VW Polo 1,4 16V.
Il risultato sportivo fu: 49° assoluti e 2° in N7 in prova, 34° assoluti e 2° di classe nonostante una sosta di più di 20' per risolvere un grave problema al cambio.
Cosa più importante ancora è che il risultato è stato ottenuto per la prima volta al mondo da due piloti disabili.
1998: invito a difendere i colori italiani alla gara internazionale del Motor Show di Bologna.
Nel 1999, l'Audi Sport italia gli affida una VW Polo 1,4 16V per partecipare al C.I.V.T.
All'inizio con una macchina ancora da sviluppare i risultati non sono eccezionali ma già alla seconda gara ad Imola si inizia ad intravedere il potenziale dell'accoppiata Giulio Valentini e VW Polo 1,4 16V dove, se non fosse per un banale inconveniente alla frizione elettronica, a 2 giri dal termine, avrebbe conquistato il nono posto.
Riuscirà comunque a classificarsi 17° assoluto e 6° delle Polo con 8 punti e sarà anche il disabile che ha preso più punti tra coloro che hanno partecipato alle varie classi del C.I.V.T.
Partecipa alla "2 Ore di Vallelunga" anche detta "Cristal Cup" in coppia con l'altro pilota disabile Massimo Bertarelli: primi della loro classe.
Nel 1999 partecipa anche a 2 gare del Trofeo FISAPS a Vallelunga e Misano.
A Vallelunga chiude in terza posizione dopo essere stato in testa fino a 2 giri dalla fine. A Misano dopo esser stato in testa per alcuni giri si deve ritirare per problemi alla vettura.
Viene invitato a partecipare alla gara Internazionale del Motor Show di Bologna dove si classificherà secondo.
Il 22 Ottobre 2000 partecipa poi ad una gara del Trofeo FISAPS dove, stando attento a non fare danni alla macchina, concluderà secondo.
Il 2001 partecipa al C.I.V.T. con una Polo GTI 1.6.
Dopo una prima parte di campionato molto difficile, dalla gara del Mugello si vede un certa ripresa che culminerà nella penultima gara del campionato a Monza dove sotto un diluvio infernale si cimenterà in un furibondo recupero che lo porterà a superare ben 16 avversari e a finire a ridosso della zona podio.
A fine campionato si classificherà 14° assoluto su 36 classificati, con un auto tutta nuova e contro avversari che sulla carta erano dati per favoriti.
A novembre partecipa poi alla "6 Ore di Vallelunga" gara internazionale che chiude l'anno agonistico e qui oltre a confermare gli enormi passi avanti fatti in termini di affidabilità dalla sua vettura si prende la rivincita su un'annata difficile vincendo la sua categoria.
Nel 2001 inizia la sua collaborazione con la scuola di guida sportiva della F.I.S.A.P.S. come istruttore.
La stagione 2002 ha visto Valentini cimentarsi in diverse categorie avendo un budget insufficiente per competere nel C.I.V.T. Ha partecipato comunque a quattro gare cogliendo come miglior risultato un insperato 8° posto su uno dei migliori tracciati d'Italia, il Mugello, sempre in classe N5 con la VW Polo 1,6 16V.
Ha poi partecipato ad una gara del Trofeo Fisaps a Vallelunga dove fino a 2 giri dal termine era in seconda posizione dietro all'indimenticabile Clay Ragazzoni, quando una manovra sconsiderata di un avversario lo manda fuori pista; e ha partecipato a 2 gare del Trofeo Fun-Cup dove nell'ultima di Misano si è messo particolarmente in luce tanto da meritare i complimenti più sinceri da parte di un esperto di gare come Emilio Radaelli.
Nel 2002 si è poi avverato un altro desiderio di Valentini e cioè quello di trovare un impiego, anche se per ora solo parziale, presso la scuola di guida sicura AUDI denominata "AUDI QUATTRO EXPERIENCE" come istruttore ed è proseguita anche la collaborazione sempre come istruttore con la F.I.S.A.P.S.
Nel 2003 ha partecipato a tutto l'Uniroyal Fun Cup, in un primo momento con il team di Clay Ragazzoni e poi dalla quarta gara in poi con una vettura propria gestita dalla Scuderia del Girasole.
In questo campionato si è tolto diverse soddisfazioni come quella di essere stato sempre più veloce di un pilota del calibro di Ragazzoni e di essersi classificato come miglior disabile del campionato.
Nel 2003 è proseguita la collaborazione con la scuola di guida sicura Audi e con la scuola di guida sportiva F.I.S.A.P.S.
Nel 2004 ha partecipato a tutto l'Uniroyal Fun Cup, con una vettura propria gestita dalla Scuderia del Girasole è riuscito a classificarsi 16 assoluto e migliore dei piloti disabili in un campionato che ha visto oltre 130 competitori.
Partecipa alla gara extra campionato che si è svolta sulla mitica pista di Spa Francochamps dove è andata in atto la gara in circuito più lunga al mondo, ben 25 ORE.
In prova ha mostrato tutto il suo potenziale portando la sua vettura in 10° posizione assoluta e prima degli italiani, a fronte di uno schieramento internazionale che contava ben 138 vetture provenienti da tutta Europa, prima di dover lasciare il volante della vettura ai suoi compagni che facevano scivolare la vettura in 27 posizione.
La gara poi è stato un qualcosa che và al di là del semplice risultato sportivo che comunque è stato più che soddisfacente in quanto si è guidato in tutte le condizioni possibili immaginabili, pioggia, sereno, di giorno, di notte, con la nebbia, tutto ciò in mezzo ad altri 138 scatenati equipaggi.
La gara di Spa è stata importante anche perché ha messo i commissari sportivi belgi davanti ad una nuova realtà e cioè che anche un disabile può fare il "pilota" e, dopo un certo smarrimento hanno accettato la cosa ringraziando Valentini dell'esperienza portata.
Nel 2005 partecipa al Driver's Trophy con un'Alfa 147 in allestimento CUP e con questa vetture coglie sette primi posti, 1 secondo ed un quarto aggiudicandosi a fine campionato la classifica assoluta dell'OPEN; unico disabile a partecipare a questo campionato davanti a più di trenta piloti normodotati.
Nel 2005 è proseguita la collaborazione con la scuola di guida sicura Audi e con la scuola di guida sportiva F.I.S.A.P.S.
Nel 2006 ripete l'esperienza nel Driver's Trophy dove chiuderà la stagione al 6° posto assoluto e primo della categoria Super Salita (unico disabile a partecipare al campionato) ed in più partecipa anche alla Volkswagen Fun Cup.
Nel 2006 prosegue la collaborazione con la scuola di guida sportiva della F.I.S.P.S. e lascia la scuola di guida sicura Audi e sceglie di collaborare con la scuola di guida sicura della Volkswagen.
Nel 2007 sempre con l’ Alfa 147 cup partecipa nuovamente al Driver's Trophy raccogliendo ancora ottimi risultati, e nello stesso tempo partecipa e vince la sua classe nell’ ITCC sbaragliando la concorrenza e restando nel mito dominando letteralmente la gara in formato doppio del circuito cittadino di Oporto in Portogallo
Prosegue l’impegno come istruttore F.I.S.A.P.S. e Volkswagen.
Nel 2008 debutta nel CITE Dapprima con una Seat Toledo S2000 poi su di una Seat Leon Supercopa, dove l’ottima adattabilità di guida gli permette di ottenere subito buoni risultati.
Prosegue l’impegno come istruttore Volkswagen e F.I.S.A.P.S. e alla fine del
2008 le elezioni nazionali ACI lo eleggono Rappresentante F.I.S.A.P.S. per la C.S.A.I.