Il 30 luglio 1978, nasce a Chiusi, in provincia di Siena
e già dalle tenera età spicca la sua passione motoristica:
a 18 mesi entra con i genitori in un grande magazzino di giocattoli scappando via dal negozio in sella ad una moto elettrica, e all’età di 3 anni se ne va in giro con una Lotus Jhon Player Special a pedali.
Crescendo la sua passione non cambia, frequenta le scuole dell’obbligo e diventa perito chimico.
Svolge servizio militare in Artiglieria, chiaramente come conduttore di mezzi.
Al rientro a casa si da al ballo latino americano ottenendo anche buoni risultati agonistici (2°cl regionale 2002) e insieme ad alcuni suoi amici crea un gruppo di musica rock: “Il complesso di Elettra”
Diviene chimico a tutti gli effetti, trovando lavoro presso l’azienda “METAL LOCKS”
in cui svolge il compito di specialista galvanico.
Mettendo passione e impegno nel suo lavoro ottiene grandi soddisfazioni
professionale e personali.
La vita corre veloce, con gioie dolori soddisfazioni problemi dell’età…
Il 30 luglio 2004, (la vita sa essere molto più sarcastica di quello che immaginiamo),
andando al lavoro in sella alla sua moto un’auto gli taglia la strada, invadendo la sua corsia di marcia.
La situazione è subito scura…
Nonostante l’urto sia avvenuto a velocità estremamente ridotte (35Km/h dai rilevamenti dei Carabinieri), i danni riportati sono gravissimi, tanto che in ospedale non si nutrono possibilità
di salvezza.
… ma in certi casi è la grinta che fa la differenza.
E la grinta non manca mai, senza abbattersi continua a combattere, merito di una grande carica interiore, e di quegli amici che non l’hanno mai lasciato solo.
Le condizioni di Luca poco a poco migliorano, permettendo così di poter effettuare gli interventi necessari. Poi terapie, riabilitazione. Mesi di ricovero.
Esce dall’ospedale su di un trono in carbonio e titanio, portando su di se i segni della battaglia,
ma con gli occhi e il sorriso di chi ha vinto la sua guerra.
La vita ricomincia… Immediatamente si da allo sport e i motori tornano a riprendersi il loro posto.
Si compra una coupé, poi un amico lo invita ad un corso di guida sportiva per possessori di patente B speciale.
Li conosce Giulio Valentini, pilota e istruttore di guida paraplegico, che lo invita ad andarlo a vedere la settimana dopo in gara a Vallelunga.
Coltivando la sua passione è sempre più presente negli autodromi seguendo Giulio Valentini,
e insieme ad altri appassionati come lui da vita a “Ruote Fumanti” gruppo di piloti disabili con il quale partecipa alla 24 ore per Telethon nel 2006.
Si trasferisce a Firenze per collaborare con Poggesi Allestimenti Disabili, azienda volta proprio ad allestire veicoli per trasporto e guida da parte di diversamente abili dove ha modo di affinare la conoscenza sui vari dispositivi di guida, chiaramente continuando a seguire attivamente il mondo delle corse.
Dopo un anno rientra a casa,
e decide di provare una nuova avventura:
Allestire con comandi di guida manuali una vettura formula.
Tanta passione un po’ di fortuna e qualche notte in bianco, e a marzo 2008 luca fa il suo primo giro di pista sulla monoposto.
17-18 maggio 2008 Pieve Santo Stefano/Passo dello Spino.
Il primo vero semaforo verde…
A prendere il via non è solo una gara, ma la realizzazione di un sogno, e la speranza di chi nonostante le difficoltà che a volte la vita ci riserva,
non si arrende mai.